11/06/2009
e dove è il nervo? dove è la forza?
di una decisione avrei bisogno, di una scelta.
non di questo rigagnolo che si prosciuga.
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10/06/2009
A guardare il cielo non si perde mai tempo.
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17/05/2006
Bollette e reclami consegnare qui
postato da: -elena- alle ore 08:17 | Permalink | commenti (4)
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21/04/2006
La delusione è un’unghiata di gatto, che brucia anche solo per il fatto che non te l’aspettavi.
Che una tiene, tiene, ti tiene, ma poi ti lascia andare se è quello che vuoi.
“Niente è più buffo dell’infelicità”  Samuel Beckett in Finale di partita.  Non aspiro alla comicità, non ci tengo proprio. Così cancello con un po’ di lacrime questo brutto muso dalla mia faccia e mi lascio asciugare dal sole.
Elena
postato da: -elena- alle ore 13:59 | Permalink | commenti (15)
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19/04/2006
A dire il vero avevo organizzato tutta una bella serie di post da pubblicare, di quelli scritti usando il correttore ortografico di word, da tema di seconda media: precisini, ordinati, asettici, che di me non dicevan nulla, anzi di solito non solo celavano ma anche inventavano molto. Mi trasformavano in quella che non ero e mai sarei stata.
Invece stanotte, sulla strada verso casa, mentre fumando pensiecchiavo sulle cose che mi accadono e non mi accadono, ho incontrato un palloncino rosa a forma di cuore che tentava il volo con quella poca brezza che c'era.
E non ce l'ho fatta a scoppiarlo con la brace della sigaretta. Ho proseguito sorridendo contenta di come sono.

(ok, vomitate pure ora ma io sono come dice poto, poetica e soave, cazzo)
postato da: -elena- alle ore 09:20 | Permalink | commenti (17)
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18/04/2006
No, che io son sempre paziente e molto tollerante e chiedo sempre per piacere fino a quando mi infastidisco e divento tagliente e molto seccata. E quasi sempre sbaglio e mi pento e mi dolgo con tutto il cuore di tanto acidume. Come oggi che ho mandato una email ordinando che mi restituiscano immediatamente il cellulare che dovevan riparare e mi han risposto che l'han consegnato stamattina a mia madre come da accordi telefonici con la medesima......cazzo.
postato da: -elena- alle ore 16:29 | Permalink | commenti (8)
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13/04/2006

L'Italia è un paese di monorchidi

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13/04/2006

E' arrivato! Oggi è arrivato! Capita un paio di volte l'anno, ma quando arriva, son cazzi.

Il delirio delle pulizie domestiche. Un gorgo.

Compulsiva, frenetica, inconcludente, ossessiva.

Persino la gatta si ritira sull'Aventino e aspetta che la buriana passi (cazzo mi guardi gatta malefica? usa la coda per togliere la polvere invece).

Mi si lasci in pace, non si suoni il campanello, nè mi si chiami per qualche sciocca promozione telefonica, potrei usarvi per disincrostare il wc.

Lustrando gli specchi noto, solo ora!, lo scempio: cazzo (quante volte l'ho già usato questo intercalare in questo post?), quand'è che mi son fatta assassinare i capelli?? Non si possono riattaccare? Così mi sento monca. Rivoglio il groviglio, era mio, mi dava sicurezza, e ne ho bisogno, di sicurezza, in questo momento, io.

 

postato da: -elena- alle ore 11:53 | Permalink | commenti (8)
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11/04/2006

Io vado a votare nella mia scuola elementare. E andarci mi fa sempre uno strano effetto, che a ogni gradino rimpicciolisco e mi si disfano i nodi alle scarpe e ho sempre un fiocco blu sghembo che mi stringe il collo e i capelli mi si chiudono in due codine strette.

Io quando vado a votare credo sempre che sia un rito importante, e controllo di avere il documento, e la scheda elettorale. E prima di entrare riguardo le liste e faccio la fila (quando c'è) senza protestare e son cortese con gli scrutatori.

Io vado a votare presto, la domenica mattina, deve essere la prima cosa che faccio, poi posso andar via, in viaggio, al mare, al lavoro, a farmi un lifting.

Io domenica mattina, alle dieci, quando ho votato, ero circondata da donnette con il ramo d'ulivo* e non l'ho trovato di buon auspicio, che me le son viste tutte quelle donnette, col ramo d'ulivo sotto al braccio, il giornale nell'altro e le pastarelle incartate, uscire dalla chiesa e venir di corsa al voto, tutte piene di santa ispirazione.

 

 

*non c'entra un cazzo l'ulivo con l'Ulivo!

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07/04/2006

 

 

 

Ma come è possibile che in questa città di bora ci sia ancora chi usa l’ombrello quando fischia il vento e urla la bufera? Che gli ombrelli si ribellano a simili barbarie. Il vento vince, sempre e su tutti. Gli ombrelli si piegano, si storgono, prendono il volo. E nessuno è domatore di ombrelli e vento. E così alla fine della giornata ad aggirarsi per le vie del centro ci si imbatte in mucchi di ombrelli abbandonato, persi. Solito sforzo di fantasia,  che io avrei voluto fotografarli, ma non avevo la macchina fotografica e poi… Li trovi accasciati nei portoni, o in angoli riparati dal vento, stremati dopo un lungo volo oppure infilati a forza dentro minuscoli cestini delle immondizie. E’ vero, son rotti, spatasciati, sghembi e malconci ma finalmente liberi….gli ombrelli.

 

 

 

Fellini, Magritte, Fellini, Magritte…..

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05/04/2006
SMS

ScomeS: Mangiando l’arrosto mi sei venuta in mente. Esci con me venerdì?

EcomeA: Meglio del caco* dell’altra volta. Per venerdì ti farò sapere.

ScomeS: Ma nooo! Esser associati per gusto e olfatto è un onore.

EcomeA: Ma sì usciamo che mi distraggo un po’.

 

 

*sms di mesi fa

ScomeS: se dovessi pensare di associarti a un frutto, ti assocerei a un caco!

EcomeA: bleahhhhhhh

ScomeS: nooooooo!

postato da: -elena- alle ore 20:45 | Permalink | commenti (12)
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04/04/2006

Ho un’immagine troppo sfocata di te. Ti vedo da troppo vicino, e quindi non ti vedo. Ti ho qui sul naso e per guardarti spalanco gli occhi ma quel che mi appare non sei tu. Son troppo concentrata, l’ho già detto, e devo imparare a diluirmi, così ora ti tolgo dal naso e indietreggio un po’ e ti guardo. C’è una strada dietro a te, non me ne ero accorta prima, e tu cammini lento ma deciso, mi dai le spalle. Prosegui, io resto ancora un po’ qui a guardarti…che ci sarà dietro quella curva?

 

 

che qui ci sarebbe una foto di mirk che ce l'ho da tanto e me ne sono ricordata pensando  a certe cose ma non so allegarla e quindi si lavora di fantasia. Ma è una strada bianca in mezzo a dei campi,in altro c'è un cielo che promette tempesta. A un certo punto una curva e dietro non so.

 

postato da: -elena- alle ore 12:16 | Permalink | commenti (7)
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02/04/2006
La cosa più bella che c'ho, il mio miglior pregio è che non sonon indispensabile. Per niente.
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31/03/2006

Certe giornate cominciano imprecando alle macchine che ti taglian la strada e tu devi correre, correre, correre.

Certe giornate non hai un attimo di tregua e nella testa entran pensieri di altri e i tuoi si fan piccini in un angolo.

Certe giornate ti ritrovi a cercare una farmacia aperta e così esci e vedi che son tutti al rito dell’aperitivo e un po’ ti secca di di non presenziare e ci pensi anche a farti un giro veloce da sola ma hai la farmacia da cercare.

Certe giornate ti infastidiscon tutti: quegli omarini alla moda col calzone strettino e il risvolto della misura giusta su scarpe bicolori con le stringhe, la borsa tracolla, il bavero rialzato. Certe donne col tacco alto che ticchetta e avanza sicuro, i collant di pizzo, le tette puntute che sfidano tutti. Certe coppiette adolescenti che se ne fregan di tutto e mostrano intrecci di lingue che tu te le sogni (ma baciare sarà come andare in bicicletta?).

Ci son giornate così, che poi molto tardi si torna a casa e non si è finito di lavorare, che uno ci pensa, ci pensa, ci pensa e non è riuscita a fare un sacco di cose.

postato da: -elena- alle ore 08:09 | Permalink | commenti (16)
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29/03/2006
Che sì, che sì, che me lo sentivo già ieri sera, lo vedevo, lo annusavo già ieri sera che la luce era diversa, diversi gli odori e la mia percezione del mondo, lo vedevo proprio che c'era la primavera, anche se poi ha piovuto e fuori dal teatro mi son bagnata tornando a casa con la vespa. E oggi, oggi ha finto di non esserci e ci ha mostrato una mattina umida, grigia e senza odori per poi sorprenderci con la sciarpa di lana. E' primavera! Almeno per oggi, domani si vedrà. Sono combattuta tra lo scegliere come colonna sonora del post De Andrè (...Primavera non bussa lei entra sicura.....) e l'ultimo Capossela che mi piace un sacco e l'ho sentito alla Coop. Ho comprato le zucchine e le fragole....è proprio primavera.
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28/03/2006

Con la perfezione di due giorni tra le mani ambisco alla perfezione anche io

che mi par di averla a portata di mano per quanto sia semplice la perfezione

Lucido l'armatura col sidol per farla brillare

sembro invincibile ma è solo per proteggerti

.....e io? chi mi proteggerà?

 

 

 

AAA dotato d'armatura cercasi, predisposizione alla difesa, astenersi perditempo

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26/03/2006

Oggi non capisco mai che ora è.

Ho comprato un gelsomino. E' in terrazza che mi guarda.

Cerco di convincermi che è primavera.

Ho perso le elezioni. Lo volevo. Ho fatto la peggior campagna elettorale possibile. Ma ora mi spiace un pò

Faccio ordine in casa e nella testa.

Vado al cinema con la Esse.

 

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24/03/2006
Ecco, appunto poto, a cosa serve chiedere?
postato da: -elena- alle ore 13:30 | Permalink | commenti (5)
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24/03/2006

Io non sono questo blog

Io sono sicuramente peggio

Ma certamente di più

Molto di più

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23/03/2006

Ce ne è da ridere a pensare che quello che si faceva noi da una vita, e che quei papaveri mosci consideravano guano, ora si vantano di farlo fare ai loro lecchini.

E per punirmi di questo ghigno-risata mi son scottata la punta della lingua assaggiando la cottura di un broccolo.

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22/03/2006

Ah,

poi ho guardato una donna allo specchio e le ho detto

"Non ti preoccupare, ci sono sempre io qui con te"

postato da: -elena- alle ore 12:17 | Permalink | commenti (9)
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22/03/2006
Stamattina facendo la doccia mi son fermata a guardare tutte queste gocce di me che se ne andavano nello scolo e ho pensato che devo diluirmi. Son troppo concentrata e questa cosa mi fa male.
postato da: -elena- alle ore 11:55 | Permalink | commenti
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21/03/2006
Io non valgo la pena.
postato da: -elena- alle ore 18:12 | Permalink | commenti (11)
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20/03/2006
Ebbene sì, esistono i post a tempo.
postato da: -elena- alle ore 08:03 | Permalink | commenti (8)
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17/03/2006

E' il mantra che mi trovo a ripetere oggi e probabilmente domani. Se  mi incontrate non ditemi ciao, ma abbassa.

Abbassa le aspettative, abbassa l'ansia, abbassa il profilo, abbassa il desiderio, abbassa il tono, abbassa la sicurezza.....

postato da: -elena- alle ore 10:55 | Permalink | commenti (9)
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16/03/2006

Faccio molta  fatica, troppa fatica. Spesso mi perdo, mi confondo. Io non so se la faccio, scusatemi.

 

 

 

 

 

e di me bambina ancora scriverei delle favole del nonno, della montagna di argilla, della fornace chiusa, delle lettere di Babbo Natale, di un carnevale vestita da ciliegia, dei nontiscordardime nella roggia, dei campeggi al mare, della luna al giunzaglio, della gommapane profumata....

postato da: -elena- alle ore 13:45 | Permalink | commenti (8)
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15/03/2006

Così non posto....

Però volevo scrivere di me bambina. Dei pavesini da convalescenza. Delle lucciole nel bicchiere. Delle orticate sugli stinchi. Delle scorpacciate di ciliegie. Dei legni nella stufa. Di pane e libri a merenda. Delle code strette. Delle guance rosse. Della cagna Tricca. Dei festini in cantina. Del gioco dell'elastico. Dei sogni a occhi e bocca aperta. Dei gattini nel cestino della bici.....

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14/03/2006

Avrei deciso di inaugurare una nuova rubrica: oggi amo, oggi odio.

Il fatto di inaugurarla non dà alcuna certezza di continuazione. Come dicevo l'altra sera ho inaugurato una lunga serie di diari nella mia vita rimasti praticamente intonsi dopo l'inaugurazione che puntualmente diceva così: Caro diario, oppure diario caro, ho deciso che da oggi ti racconterò quel che mi succede. Le pagine successive son rimaste immacolate........forse non mi è successo nulla....

Oggi io amo:                                                                            

-sentire finalmente gli odori                                                   

-un sms ridicolo                                                                      

-che ne resto fuori                                                                    

-liz piz che mi fa la guardia quando dormo                           

-un certo contratto                                                                    

 

 

Oggi io odio:

-la motorizzazione

-il vento

-i corsi di aggiornamento

-le riunioni di consiglio

-il contratto con gli italiani

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11/03/2006

E stanotte ho pensato che non sono io a essere orsa, ma son certe persone che incontro a farmici diventare.

 

E per essere precisini cara Esse le pipite sono:

a) una malattia infettiva dei polli (!!!!)

b) la pellicola che si solleva attorno alle unghie.

 

dedicato agli amici di labello.

postato da: -elena- alle ore 10:15 | Permalink | commenti (10)
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10/03/2006

Davvero la vuoi? Una stanza tutta per te, qui, da me?

L'avrai, ma voglio le chiavi anche io, voglio poter entrare quando non ci sei e aspettare che torni.

Ogni tanto butterei un legno sul fuoco che tu possa trovare calore quando rientri.

Voglio addormentarmi sul letto aspettando, leggendo quel che stavi leggendo, guardando quel che stavi guardando.

postato da: -elena- alle ore 10:34 | Permalink | commenti (4)
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